Transiberiana

La linea ferroviaria più lunga del mondo, km 9288 da Mosca a Vladivostok.
The longest railway line in the world, km 9288 from Moscow to Vladivostok.

In un torrido pomeriggio di fine luglio, dalla bella stazione di Jaroslavskij prendo il mio primo treno per questo lungo viaggio attraversando tutta la Russia e 7 fusi orari. Senza fermarsi occorrerebbero solo 7 giorni ma è valore integrante scendere, vedere, conoscere, camminare, mangiare, vivere le usanze di posti così diversi ed affascinanti.
“Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone.” John Steinbeck

On a hot afternoon in late July, from the beautiful Yaroslavsky station I take my first train for this long journey across Russia and 7 time zones. Without stopping it would only take 7 days but it is an integral value to get off for see, know, walk, eat, live the customs of such different and fascinating places.
“People don’t make trips, trips make people.” John Steinbeck

Ogni tratta trascorre velocemente, con la possibilità di scendere nelle fermate intermedie e fare acquisti dalle Babuske che vendono tutte le loro tipicità lungo i binari delle stazioni,

Each route passes quickly, with the possibility of getting off at the intermediate stops and making purchases from the Babuske who sell all their typical products along the station tracks,

camminare da una carrozza all’altra fino al ristorante attraversando la tanto fatiscente quanto bella viva terza classe (e talvolta occorre farsi aprire ogni vagone per ritornare al proprio posto).

walking from one carriage to another up to the restaurant, going through the dilapidated as well as beautiful third class living (sometimes it is necessary to open each wagon to return to its seat).

Ogni carrozza è perfettamente organizzata e indipendente; c’è una Provodnitsa dall’aspetto severo che poi si rivela gentile e disponibile cullandoti (o anche brontolandoti) al momento giusto; e un Samovar con acqua calda sempre disponibile.

Each carriage is perfectly organized and independent; a severe-looking Provodnitsa who then turns out to be kind and helpful by rocking you (or even grumbling) at the right time; a Samovar with hot water always available.

La soddisfazione e la felicità di arrivare al capolinea dei 9288 km ed l’emozione nel vedere le famiglie che si riuniscono festeggiando.

The satisfaction and happiness of arriving at the end of 9288 km and exciting to see families gathering celebrating.

Treni sempre pieni soprattutto di indigeni che si spostano per lavoro (turisti pochissimi, a tratti inesistenti) ed è proprio il bello di questo viaggio che ti dà la possibilità di stare a stretto contatto con la gente, parlare, vedere, condividere, conoscere vita usanze e mentalità.
Tante le persone incontrate in questo viaggio che mi rimangono nel cuore:

Trains are always full especially of indigenous people who move for work (very few tourists, at times non-existent) and it is precisely the beauty of this trip that gives you the opportunity to stay in close contact with people, talk, see, get to know life customs and mentality.
I’ve met many people on this trip who will remain in my heart:

Mosca. La cara signora Halina incontrata nella zona dello shopping. Mi racconta della sua vita, in russo, inserendo ogni tanto una parola inglese dalla quale devo interpretare tutto il resto. Arrivate alla sua meta ci salutiamo, continuo la mia strada pensando che non ci eravamo fatte una foto insieme. Torno indietro. L’aspetto… qui il momento del ritrovo.
Moscow. Dear Mrs. Halina met in the shopping area. She tells me about her life, in Russian, occasionally inserting an English word from which I have to interpret everything else. Arriving at her destination we say goodbye, I continue on my way thinking that we hadn’t taken a picture together. I go back. I wait… here the moment of meeting.

Mosca. I marins incontrati al cimitero monumentale nel giorno di memoria nazionale; mi hanno invitato a partecipare ai loro festeggiamenti.

Moscow. The marins met in the monumental cemetery on the day of national memory; they invited me to participate in their celebrations.

Krasnoyarsk. L’inaspettata cena regalata dalla generosa Signora Galina (consumata volentieri e rigorosamente in treno).

Krasnoyarsk. The unexpected dinner given by the generous Mrs. Galina (willingly and strictly consumed on the train).

Tomsk. Il soldato dell’Armata Rossa e la Signora Albina, seduti su una panchina, che con i loro colori, i loro racconti, i numerosi distintivi alla giacca portati orgogliosamente dall’ex soldato e gli abbracci mi hanno fatto davvero emozionare e riportato alla memoria i miei adorati nonni con le loro storie al tempo della guerra…

Tomsk. The soldier of the Red Army and Mrs. Albina, sitting on a bench, who with their colors, their stories, the numerous badges on his jacket proudly worn by the ex soldier and the hugs really made me emotional and I remembered my beloved grandparents with their stories of war time….

Kyzil.
L’imponente Sciamana!

Kyzil.
Imposing Shaman!

Repubblica di Tuva.
Il Signore solare che saluta all’entrata del villaggio.

Republic of Tuva.
The solar Lord who greets at the entrance of the village.

Repubblica di Tuva. I musicisti delle magiche serate a Biy-Kem.

Republic of Tuva. The musicians of the magical evenings in Biy-Kem.

Isola di Olchon. L’autista del uoz, col cruscotto pieno di bigliettini da visita, che usa come carta igienica…

Olchon Island. Uoz driver, with business cards used as toilet paper…

Irkutsk. Andrey, il ragazzo dei locali notturni.

Irkutsk. Andrey, the nightclub guy.

Tarbagatay. Le signore decise e divertenti che mi hanno coinvolto per interpretare la sposa del “matrimonio tipico”.

Tarbagatay. Determined and amusing ladies who chose me to interpret the bride of the “typical wedding”.

In treno. I giochi con Artiom e il suo coccodrillo, il bellissimo bimbo del piano di sotto.

On the train. I play with Artiom and his crocodile, the beautiful baby on the floor below.

Vladivostok. Il polacco sconvolto dopo aver percorso 22000 km con la sua fiat 126 ottanio.

Vladivostok. The Polish upset after covering 22000 km with his fiat 126 petrol.

Vladivostok. La dolcezza e disponibilità di Svetlana e una bellissima serata al Teatro Mariinsky.

Vladivostok. Svetlana’s sweetness and availability and a beautiful evening at the Mariinsky Theater.

Le bellissime Signore Siberiane:

The beautiful Siberian ladies:

Sono tanti anche i luoghi di questo viaggio che mi rimangono nel cuore:

There are also many places on this trip that remain in my heart:

Mosca – Moscow

Kazan – Kazan

Ekaterinburg – Ekaterinburg

Confine Europa Asia – Europe Asia border

Tobolsk – Tobolsk

Riserva di Stolby – Stolby Nature Reserve

Novosibirsk – Novosibirsk

Tomsk – Tomsk

Rep. di Chakassia – Rep. of Chakassia

Kyzil centro dell’Asia – Kyzil middle of Asia

Abakan – Abakan

Rep. di Tuva – Rep. of Tuva

Isola di Olchon – Olchon Island

Irkutsk – Irkutsk

Lago Bajkal – Baikal lake

“….Sulla sinistra il lago, al quale il sole del primo mattino dona riflessi luminosi sulle acque azzurre. In questo punto il Bajkal è ancora stretto, si vede la riva opposta”. Mauro Buffa

“…. On the left the lake, to which the early morning sun gives bright reflections on the blue waters. At this point the Baikal is still narrow, you can see the opposite shore”. Mauro Buffa

Isola di Olchon – Olchon Island

Omulska – Omulska

Ulan Ude alta – Ulan Ude up

Ulan Ude bassa – Ulan Ude down

Acquazzone a Ulan Ude – Shower a Ulan Ude

Ivolginsk Datsan – Ivolginsk Datsan

Tarbagatay – Tarbagatay

Vladivostok – Vladivostok

FineThe end

“La Transiberiana è un viaggio che si potrebbe definire quasi eroico, un momento eccezionale, ineguagliabile per osservare una tale moltitudine di paesaggi e avvicinarsi a etnie così diverse tra loro.” Marco Morra

“The Trans-Siberian is a journey that could be called almost heroic, an exceptional moment, unequaled to observe such a multitude of landscapes and approach such different ethnic groups.” Marco Morra