VOLARE PER NATALE
FLYING FOR CHRISTMAS

Dopo un lungo periodo contraddistinto da eventi non del tutto piacevoli, ritornare a scrivere dei viaggi mi mancava. Quale miglior occasione del regalo di Natale 2024? Parto con un vuoto nel cuore per la perdita di una persona speciale, che tanto mi ha aiutato in periodi veramente neri, contribuendo alla realizzazione di alcuni sogni importanti,  che mi hanno cambiata e realizzata come non avrei mai creduto. “Grazie di tutto ZIO!” …

After a long period with sad events, I missed writing about my travels. What better occasion than the Christmas 2024 gift? I leave with an emptiness in my heart for the loss of a special person, who helped me so much in dark times, contributing to the realization of some important dreams, which have truly changed me and fulfilled me as I would never have believed. “Thank you for everything UNCLE!” …

Un altro Natale in Sudamerica, in Colombia, una nazione di contrasti che accoglie i più svariati ambienti naturali, climi e paesaggi: dalle nevi perenni delle tre catene delle Ande alle spiagge sabbiose e ai mari caldi dei Caraibi, dalla lussureggiante foresta pluviale dell’Amazzonia al deserto della penisola della Guajira, dalle immense savane attraversate da fiumi a una vasta giungla che si estende verso il Venezuela e arriva al Rio delle Amazzoni.

Another Christmas in South America, in Colombia, a nation of contrasts that welcomes the most varied natural environments, climates and landscapes: from the eternal snows of the three Andes mountains to the sands and warm seas of the Caribbean, from the lush Amazon rainforest to the desert of the Guajira Peninsula, from the immense savannahs crossed by rivers to a vast jungle that extends towards Venezuela and reaches the Amazon River.

“Cerco di raccontare con una luce un po’ diversa: né quella accecante del paese idilliaco, né quella cupa di chi fa di un assassino di innocenti una leggenda. Racconto il sole duro della Guajira dove non piove e non c’è legge, e la pioggerellina andina dei paesini dove il turismo bussa troppo forte. I tramonti ad ascoltare i “cuenteros de la calle”, i raccontatori di strada di Bogotà, e le albe a ballare la champeta con l’altra faccia di Cartagena e del Caribe…” Alberto Bile
““I try to tell with a slightly different light: neither the blinding one of the idyllic village, nor the dark one of those who make a legend out of a murderer of innocents. I tell of the harsh sun of Guajira where it doesn’t rain and there is no law, and the Andean drizzle of the villages where tourism knocks too loudly. The sunsets listening to the “cuenteros de la calle”, the street storytellers of Bogota, and the dawns dancing the champeta with the other face of Cartagena and the Caribbean…” Alberto Bile

Ci vediamo nel 2025, buone feste a tutti!

See you in 2025, happy holidays to all!

Libri che consiglio:
“Cent’anni di solitudine” – Gabriel Garcia Marquez
“Una Colombia. Canzone del viaggio profondo” – Alberto Bile
“In Colombia con Gabriel Garcia Marquez” – Alberto Bile Spadaccini

Book I recomend:
“One hundred years of solitude” – Gabriel Garcia Marquez
“Una Colombia. Canzone del viaggio profondo” – Alberto Bile
“In Colombia con Gabriel Garcia Marquez” – Alberto Bile Spadaccini