Gansu e il bastoncino della felicità!

Gansu and the stick of happiness!

L’ho ritrovato, l’ho ritrovato…!! Urlo dalla felicità una mattina appena alzata, frugando nella pochette che uso per i viaggi.

I found it, I found it … !! I scream with happiness one morning when I got up, poking in my clutch bag which I use for travel.

Una felicità come se avessi vinto la lotteria, perché questo bastoncino di legno, che credevo di aver buttato o perduto, proviene da una bella vallata dall’altra parte del mondo e ritrovarlo mi fa ricordare giorni meravigliosi immersi nella natura.

A happiness as if I had won the lottery, because this wooden stick, that I thought I had thrown or lost, comes from a beautiful valley on the other side of the world and finding it reminds me of wonderful days surrounded by nature.

Ero in Cina, al confine fra Sichuan e Gansu, a Langmusi un piccolo villaggio pieno di negozietti, ristorantini e tanta gente. Siamo a 3325 mt e da qui che si parte per la bella valle dell’altopiano tibetano, una valle circondata da foreste alpine e altopiani incredibili.

I was in China, on the border between Sichuan and Gansu, in Langmusi a small village full of shops, restaurants and many people. We are at 3325 meters and from here we leave for the beautiful valley of the Tibetan plateau, a valley surrounded by alpine forests and incredible plateaus.

Prima di partire per il trek, il cavaliere fa una breve lezione di equitazione specificando che non sono cavalli per turisti, sono abbastanza selvaggi, invita a stare sempre con lui e ai suoi “ordini”.

Before leaving for the trek, the rider takes a short riding lesson specifying that they are not horses for tourists, they are wild enough, he invites to always be with him and his “orders”.

Decido di partire a piedi, mi godo la natura e fo il mio comodo. Un’intera giornata di trekking attraverso praterie, montagne, foreste, mi sembra di essere in un altro mondo, un’altra dimensione, di camminare su un tessuto vellutato e ornato di stelle alpine…

I decide to go on foot, I enjoy nature and I am comfortable. A whole day of trekking through grasslands, mountains, forests, it seems to me to be in another world, another dimension, to walk on a velvety fabric adorned with edelweiss …

Arrivo dai nomadi al tramonto dopo una giornata lunga e faticosa, abitano in grandi tende rotondeggianti, cane da guardia sulla “porta”, pascoli di Yak e campi di sterco tutti intorno.

Arrival by the nomads at sunset after a long and tiring day, they live in large rounded tents, guard dog on the “door”, Yak pastures and dung fields all around.

Ora è il momento di imparare a curare gli Yak e preparare lo sterco!

Now is the time to learn how to cure Yaks and prepare dung!

Vorrei fare qualche foto in notturna, posiziono subito la macchina fotografica, vicino vicino alla grande tenda e abbastanza riparata dal vento e dagli animali (illusa!). Poco dopo il nomade mi riporta la macchina fotografica dicendo che il gregge è rientrato e uno degli Yak l’ha incornata ed è caduta. Peccato, sarebbe stata una bella notte stellata!

I would like to take some photos at night, I immediately place the camera, close to the big tent and quite sheltered from the wind and animals (deluded!). Shortly afterwards the nomad brings back the camera saying that the flock has returned and one of the Yaks has gored it and fallen. Too bad, it would have been a beautiful starry night!

All’interno della tenda, reparto notte e reparto giorno si fondono e confondono, prima si cena seduti per terra a gambe incrociate, poi ci si sdraia e… buonanotte!

Inside the tent, the night and day areas merge and merge, first you sit on the floor with your legs crossed, then you lie down and … goodnight!

E’ proprio qui che la “signora di casa” mi porge il bastoncino per frullare il buon tè caldo. Me lo porge con il solito sorriso col quale mi aveva dato la zuppa di riso con verdure, dopo averlo sfilato dalla catasta di sterco che c’è all’interno di ogni tenda… Io nell’imbarazzo completo e per non volerla offendere, accetto il cucchiaino da lei arrangiato, frullo il mio adorato tè guardando le facce sbalordite delle altre ragazze che con me condividevano la tenda. Ricordare questa scena mi fa sempre sorridere!

It is right here that the “lady of the house” hands me the stick to blend the good hot tea. She hands it to me with the usual smile with which she had given me the rice soup with vegetables, after having pulled it from the pile of dung inside each tent … I am completely embarrassed and not wanting to offend her, I accept the spoon arranged by her, I blend my beloved tea looking at the astonished faces of the other girls who shared the tent with me. Remembering this scene always makes me smile!

Belli, veri e faticosi questi giorni trascorsi dai nomadi!

Beautiful, real and tiring these days spent by the nomads!

Provo tutti i mezzi a disposizione:
– dopo 32 anni rimonto a cavallo, scopro che mi piace e che la paura è svanita…(È Camilla, uguale a me, mangia sempre);
– giro giro in moto saltellando sulla palude;
– e tanto cammino a piedi, amo la natura!

I try all the available means:
– after 32 years I go back on horseback, I discover that I like it and that the fear is gone … (It’s Camilla, like me, it always eats);
– in motorcycle ride hopping on the swamp;
– and a lot of walking, I love nature!

Libri che consiglio:

“Marco Polo non ci è mai stato, il viaggio è la continua esperienza dell’ignoto” – Rolf Potts
“Giorni cinesi” – Angela Terzani Staude
“Oltre la muraglia” – Colin Thubron
“In Asia” Tiziano Terzani

Books I recommend:

“Marco Polo didn’t go there” – Rolf Potts
“Giorni cinesi” – Angela Terzani Staude
“Behind the Wall: A Journey Through China” Colin Thubron
“In Asia” Tiziano Terzani